Il gruppo di ricerca MUSE dell’Università degli Studi Roma Tre ha avviato il pilot XREL del progetto HEAT, coinvolgendo i primi utenti nella fase di testing per il caso d’uso Education. L’obiettivo è esplorare come le tecnologie immersive possano migliorare la didattica blended, consentendo a docenti e studenti di interagire in ambienti XR condivisi, sia in presenza che da remoto. Il pilot mira a sviluppare un ambiente di apprendimento immersivo e interattivo con coinvolgimento in tempo reale, valutando in particolare se l’integrazione di ologrammi live con ambienti statici aumenti l’engagement e se l’uso di stimoli multisensoriali, come feedback aptico e segnali olfattivi, possa migliorare apprendimento e soddisfazione.
Le tecnologie esplorate includono camere volumetriche, display olografici, visori XR, attuatori multisensoriali, contenuti sintetici e sistemi per la partecipazione remota. Il principale elemento innovativo risiede nell’interazione bidirezionale in tempo reale arricchita da feedback multisensoriali, che combina ologrammi e contenuti aumentati per una nuova esperienza di apprendimento blended.
Un ringraziamento va ai primi utenti coinvolti nei test e ai partner presenti al lancio presso l’Università degli Studi Roma Tre.




