Intelligenza Artificiale per il Cultural Heritage: Scenari Applicativi e Prospettive

 Il 10 marzo 2026, l’Università degli Studi della Tuscia ha ospitato il seminario dal titolo “Intelligenza Artificiale per il Cultural Heritage: scenari applicativi e prospettive”.

In rappresentanza del gruppo di ricerca MuSe, la Dott.ssa Manuela Viscontini e la Dott.ssa Anna Ferrarotti sono intervenute per illustrare il lavoro svolto dal team in questo innovativo ambito di ricerca.

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On March 10, 2026, the University of Tuscia hosted the seminar titled “Artificial Intelligence for Cultural Heritage: application scenarios and perspectives“.

Representing the MuSe research group, Dr. Manuela Viscontini and Anna Ferrarotti presented the work carried out by the team in this innovative research field.

Convegno Autismo 4.0 – Innovazione e inclusione

Il 31 marzo 2026, nell’ambito delle iniziative per la Giornata Mondiale per la Consapevolezza sull’Autismo, si è tenuto il convegno “Autismo 4.0 – Innovazione e inclusione“. L’evento, nato dalla collaborazione tra il Dipartimento di Neuroscienze Umane (sede di Neuropsichiatria Infantile) e l’Università “La Sapienza”, ha visto la partecipazione attiva del gruppo di ricerca MuSe.

Nella sessione dedicata al passaggio “Dalla Ricerca alla Cura”, la Dott.ssa Anna Ferrarotti e il Prof. Marco Carli hanno portato il loro prezioso contributo.
In particolare, la Dott.ssa Ferrarotti ha esposto il lavoro intitolato “Dallo sguardo alla collaborazione: tecnologie innovative per l’autismo”, frutto della cooperazione con i ricercatori della Sapienza.

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On March 31, 2026, as part of the initiatives for World Autism Awareness Day, the conference “Autism 4.0 – Innovation and Inclusion” took place. The event, born from the collaboration between the Department of Human Neuroscience (Child Neuropsychiatry branch) and Sapienza University, featured the active participation of the MuSe research group.

During the session titled “From Research to Treatment”, Anna Ferrarotti and Prof. Marco Carli provided their valuable contribution.
Specifically, Ferrarotti presented the work called “From gaze to collaboration: innovative technologies for autism”, the result of their cooperation with researchers from Sapienza University.

Didacta 2026

Il gruppo di ricerca MuSe ha partecipato a Didacta 2026, tenutasi a Firenze, dal 11 all 13 marzo 2026, presentando due progetti:

  • “Palazzo Altemps - Museo Virtuale in VR”, sviluppato in collaborazione con Palazzo Altemps (Museo Nazionale Romano), consiste in un’applicazione di realtà virtuale che propone nuove modalità di interazione e fruizione di statue digitalizzate tramite tecniche di fotogrammetria.
  • “HEAT - XR: Aspettative e possibilità per il futuro”,è un questionario volto a raccogliere opinioni, aspettative e idee sull’impiego delle tecnologie sviluppate nell’ambito del progetto HEAT nel contesto educativo.

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The MuSe research group participated in Didacta 2026, held in Florence from March 11 to 13, 2026, presenting two projects:

  • “Palazzo Altemps – Virtual Museum in VR”: developed in collaboration with Palazzo Altemps (National Roman Museum), this virtual reality application introduces new ways to interact with and experience statues digitized through photogrammetry techniques.

  • “HEAT – XR: Expectations and Opportunities for the Future”: a questionnaire aimed at collecting opinions, expectations, and ideas regarding the use of technologies developed within the HEAT project in the educational context.

 

FEREO Closing Ceremony

Il 5 marzo 2026 si è svolto presso la sede storica INPS Nomentano Montesacro l’evento conclusivo del progetto FEREO – Formazione e Resilience Engineering Organizzativa, realizzato in collaborazione con l’Università degli Studi “La Sapienza” e INAIL. Il progetto ha avuto l’obiettivo di studiare l’efficacia delle tecnologie immersive nella formazione sulla sicurezza sul lavoro, presentando i risultati raggiunti e gli obiettivi conseguiti.

Dal gruppo di ricerca MuSe, la Dott.ssa Anna Ferrarotti ha illustrato il lavoro svolto dall’Unità Operativa dell’Università degli Studi Roma Tre e ha condotto la sessione di demo durante l’evento. Significativi interventi sono stati anche quelli del Direttore del Dipartimento di Ingegneria Industriale Elettronica e Meccanica dell’Università degli Studi Roma Tre,  Salvatore Andrea Sciuto, e del Direttore Generale di INPS, Marcello Fiori.

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On March 5, 2026, the closing event of the FEREO project – Formazione e Resilience Engineering Organizzativa – took place at the historic INPS Nomentano Montesacro headquarters. The project, carried out in collaboration with the University of Rome “La Sapienza” and INAIL, aimed to study the effectiveness of immersive technologies in occupational safety training, presenting the results achieved and the objectives reached.

From the MuSe research group, our researcher Anna Ferrarotti showcased the work carried out by the Operational Unit of Roma Tre University and led the demo session during the event.

Notable contributions were also made by the Director of the Department of Industrial, Electronic and Mechanical Engineering at Roma Tre University, Salvatore Andrea Sciuto, and by the INPS General Director, Marcello Fiori.

 

HEAT – General Assembly Rome

Il 17 e 18 febbraio si è tenuta a Roma la General Assembly del progetto HEAT, ospitata presso il Dipartimento di Ingegneria Industriale, Elettronica e Meccanica (DIIEM) dell’Università degli Studi Roma Tre. L’incontro ha riunito tutti i partner del progetto provenienti da diversi paesi europei, offrendo un’importante occasione di confronto sugli ultimi sviluppi, sui prossimi passi e sui risultati raggiunti, tra cui il primo pilot completato: XREL.

In questo contesto, è stato presentato il lavoro svolto dal gruppo di ricerca MUSE, che ha sviluppato il pilot XREL per il caso d’uso Education. Le due giornate hanno rappresentato un momento di intenso scambio di idee e visioni tra ricercatori, tecnologi e partner industriali, rafforzando la collaborazione all’interno del progetto e confermando il ruolo di HEAT nello sviluppo di soluzioni innovative basate su tecnologie immersive.

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GTTI-SPS Thematic Meeting on Multimedia Signal Processing (MMSP) 2026

The 2026 edition of the GTTI-SPS Thematic Meeting on Multimedia Signal Processing, organized by the University of Genoa, took place in  Limone Piemonte (CN), Italy on January 25-27, 2026. This meeting provided an excellent opportunity for PhD students, research fellows, researchers, and professors from various Italian universities to connect, share ideas, and discuss advancements in scientific, technological, and educational aspects of the telecommunications field. Prof. Battisti and Prof. Carli introduced the HEAT platform and its XREL pilot, highlighting innovative approaches to immersive learning and multimedia technologies while reinforcing HEAT’s role within the Italian research community.


L’edizione 2026 del GTTI-SPS Thematic Meeting on Multimedia Signal Processing, organizzata dall’Università di Genova, si è svolta a Limone Piemonte (CN), Italia, dal 25 al 27 gennaio 2026. L’incontro ha rappresentato un’importante occasione per dottorandi, assegnisti, ricercatori e professori provenienti da diverse università italiane per confrontarsi, condividere idee e discutere i più recenti sviluppi scientifici, tecnologici e didattici nel campo delle telecomunicazioni. In questo contesto, la Prof.ssa Federica Battisti e il Prof. Marco Carli hanno presentato la piattaforma HEAT e il pilot XREL, evidenziando approcci innovativi all’apprendimento immersivo e alle tecnologie multimediali, e rafforzando il ruolo di HEAT nella comunità di ricerca italiana.

HEAT – Pilot XREL

Il gruppo di ricerca MUSE dell’Università degli Studi Roma Tre ha avviato il pilot XREL del progetto HEAT, coinvolgendo i primi utenti nella fase di testing per il caso d’uso Education. L’obiettivo è esplorare come le tecnologie immersive possano migliorare la didattica blended, consentendo a docenti e studenti di interagire in ambienti XR condivisi, sia in presenza che da remoto. Il pilot mira a sviluppare un ambiente di apprendimento immersivo e interattivo con coinvolgimento in tempo reale, valutando in particolare se l’integrazione di ologrammi live con ambienti statici aumenti l’engagement e se l’uso di stimoli multisensoriali, come feedback aptico e segnali olfattivi, possa migliorare apprendimento e soddisfazione.

Le tecnologie esplorate includono camere volumetriche, display olografici, visori XR, attuatori multisensoriali, contenuti sintetici e sistemi per la partecipazione remota. Il principale elemento innovativo risiede nell’interazione bidirezionale in tempo reale arricchita da feedback multisensoriali, che combina ologrammi e contenuti aumentati per una nuova esperienza di apprendimento blended.
Un ringraziamento va ai primi utenti coinvolti nei test e ai partner presenti al lancio presso l’Università degli Studi Roma Tre.

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The MUSE research group at Roma Tre University has launched the XREL pilot within the HEAT project, involving the first users in the testing phase for the Education use case. The pilot explores how immersive technologies can enhance blended learning by enabling teachers and students to interact within shared XR environments, both in person and remotely. Its goal is to develop an immersive and interactive learning environment that supports real-time engagement, while evaluating whether the integration of live holograms with captured static environments increases user engagement, and whether multisensory stimuli, such as haptic feedback and olfactory cues, can improve learning outcomes and overall satisfaction.
The technologies explored include volumetric cameras, holographic displays, XR headsets, multisensory actuators, synthetic content, and systems enabling remote participation. The key innovation lies in real-time bidirectional interaction enriched with multisensory feedback, combining holograms and augmented content to create a new generation of blended learning experiences. Special thanks go to the first testing users and to the partners who attended the launch at Roma Tre University.

14th International Symposium on Image and Signal Processing and Analysis (ISPA 2025)

 

Il 14th International Symposium on Image and Signal Processing and Analysis (ISPA 2025) si è svolto dal 29 al 31 Ottobre 2025 a Coimbra, in Portogallo

Quest’anno Erica Rocchi ha presentato il lavoro intitolato: “Proxemic Behavior in a Multi-User Virtual Reality Experience for Multilingual Cultural Heritage Education”, uno studio che analizza come gli utenti si comportano e si posizionano all’interno di ambienti di realtà virtuale multiutente progettati per l’apprendimento del patrimonio culturale in contesti multilingue.

Siamo molto felici di condividere che il paper ha ricevuto il Best Student Paper Award 🏆, un riconoscimento che non sarebbe stato possibile senza il contributo dei coautori Daniela Zini, Melissa Lamonaca e Marco Carli.

Un sentito ringraziamento va al comitato organizzatore della conferenza, in particolare ai General Co-Chairs Luis Cruz, per l’ospitalità presso la bellissima Universidade de Coimbra, e Sven Lončarić per l’eccellente organizzazione.

 

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The 14th International Symposium on Image and Signal Processing and Analysis (ISPA 2025) took place from October 29 to 31, 2025, in Coimbra, Portugal.

This year, Erica Rocchi presented the paper: “Proxemic Behavior in a Multi-User Virtual Reality Experience for Multilingual Cultural Heritage Education”, a study that investigates how users behave and position themselves within multi-user virtual reality environments designed for cultural heritage learning in multilingual contexts.

We are very pleased to share that the paper received the Best Student Paper Award 🏆, a recognition that would not have been possible without the contribution of co-authors Daniela Zini, Melissa Lamonaca, and Marco Carli.

Our sincere thanks go to the conference organizing committee, in particular to the General Co-Chairs Luis Cruz, for hosting the event at the beautiful Universidade de Coimbra, and Sven Lončarić for the excellent organization.

Coimbra, Portugal

Maker Faire Rome 2025

Il gruppo di ricerca MuSe ha partecipato alla Maker Faire Rome 2025, che si è tenuta al Gazometro dal 16 al 19 ottobre 2025, presentando il progetto “Immersive Worlds: Culture and Care in VR.”

Il progetto si articola in due parti principali: una visita multisensoriale in realtà virtuale e una dimostrazione delle tecnologie immersive applicate alla teleriabilitazione.

La presenza del gruppo alla fiera è ormai un appuntamento annuale, un’occasione preziosa per condividere idee, entrare in contatto con il pubblico e mostrare il lavoro di ricerca e innovazione portato avanti dal laboratorio. Quest’anno, la partecipazione e l’interesse del pubblico sono stati elevati, con numerosi visitatori che hanno mostrato curiosità ed entusiasmo per le potenzialità delle tecnologie immersive applicate sia alla divulgazione culturale sia all’ambito sanitario.

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The MuSe research group took part in Maker Faire Rome 2025, held at the Gazometro from October 16 to 19, 2025, presenting the project “Immersive Worlds: Culture and Care in VR.”

The project is divided into two main sections: a multisensory VR experience and a demonstration of immersive technologies applied to telerehabilitation.

The group’s participation in the fair has become an annual tradition — a valuable opportunity to share ideas, connect with visitors, and showcase the ongoing research and innovations developed within the lab. This year, public engagement and interest were high, with many attendees expressing curiosity and enthusiasm about the potential of immersive technologies for both cultural dissemination and healthcare applications.

17th International Conference on Quality of Multimedia Experience (QoMEX’25)

QoMEX 2025 – International Conference on Quality of Multimedia Experience si è svolta dal 29 settembre al 3 ottobre 2025 a Madrid, in Spagna. Anche quest’anno il team MuSe ha partecipato attivamente, contribuendo con due lavori presentati durante la conferenza.

🔹 “Analysis of Objective 3D Mesh Quality Metrics for Cultural Heritage”
Questo articolo rappresenta il primo risultato di un periodo di ricerca di sei mesi a Madrid svolto dalla nostra ricercatrice Anna Ferrarotti, in collaborazione con il Grupo de Tratamiento de Imágenes. Il lavoro esplora metodi di valutazione oggettiva della qualità di mesh 3D nel contesto della digitalizzazione del patrimonio culturale.
Desideriamo ringraziare Jesús Gutiérrez Sánchez per aver ospitato la collaborazione, Isabel Rodríguez e Javier Usón Peirón per la presentazione del paper, e tutti i coautori — Sara Baldoni, Federica Battisti, Marco Carli, Daniel Berjón, Francisco Morán Burgos, Narciso García e Julián Cabrera Quesada — per il loro prezioso contributo.

🔹 “5GVIREH: a 5G-enabled Virtual Reality-based Solution for Telerehabilitation”
Questo progetto ha ricevuto il Best Demo Award 🏆 durante la conferenza! La demo ha messo in evidenza le potenzialità delle tecnologie 5G integrate con sistemi di realtà virtuale per supportare applicazioni di teleriabilitazione. Complimenti a tutto il team — Michele Brizzi, Erica Rocchi, Alessia Fabrizio, Arianna Carnevale, Umile Giuseppe Longo — e un ringraziamento speciale a Marco Carli per aver presentato la demo alla conferenza.

Rivolgiamo infine un sentito ringraziamento al comitato organizzatore della QoMEX 2025 e ai General Chairs, Narciso García e Pablo Pérez, per l’eccellente organizzazione dell’evento.

 
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The QoMEX 2025 – International Conference on Quality of Multimedia Experience took place from the 29th of September to the 3rd of October 2025 in Madrid, Spain. Also this year the MuSe team was actively involved, contributing with two works presented during the conference.

🔹 “Analysis of Objective 3D Mesh Quality Metrics for Cultural Heritage”
This paper represents the first outcome of a six-month research stay in Madrid carried out by our own researcher Anna Ferrarotti, in collaboration with the Grupo de Tratamiento de Imágenes. The work explores objective quality assessment methods for 3D meshes in the context of cultural heritage digitization.
We would like to thank Jesús Gutiérrez Sánchez for hosting the collaboration, Isabel Rodríguez and Javier Usón Peirón for presenting the paper, and all the co-authors — Sara Baldoni, Federica Battisti, Marco Carli, Daniel Berjón, Francisco Morán Burgos, Narciso García, and Julián Cabrera Quesada — for their valuable contributions.

🔹 “5GVIREH: a 5G-enabled Virtual Reality-based Solution for Telerehabilitation”
This project was awarded the Best Demo Award 🏆 at the conference! The demonstration showcased the potential of 5G technologies integrated with virtual reality systems to support telerehabilitation applications. Congratulations to the entire team — Michele Brizzi, Erica Rocchi, Alessia Fabrizio, Arianna Carnevale, Umile Giuseppe Longo — and a special thanks to Marco Carli for presenting the demo at the conference.

We extend our sincere thanks to the QoMEX 2025 organizing committee and to the general chairs, Narciso García and Pablo Pérez, for an excellent event.

Madrid, Community of Madrid, Spain